Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

COMUNICATO STAMPA: SUONI MEDITERRANEI – SONS MÉDITERRANÉENS

Suoni Med-blue

Due rive, una creazione musicale comune

Tétouan, 19–27 settembre 2026

Clicca qui per visionare il comunicato stampa

Dal 19 settembre al 2 ottobre 2026, Tétouan e Matera ospiteranno « Suoni Mediterranei », un progetto musicale che riunisce trentadue artisti italiani e marocchini in un percorso comune fatto di concerti, residenze artistiche e creazione condivisa. Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, Suoni Mediterranei riunisce diciotto musicisti dell’ensemble italiano Solisti Lucani e quattordici artisti dell’Ensemble Chorale Assalam. Il progetto si inserisce nel quadro della nomina di Matera e Tétouan a «Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026», un riconoscimento che mette in luce la ricchezza dei legami storici, culturali e umani tra le due sponde del Mediterraneo.

DUE RIVE, UNA CREAZIONE COMUNE

Suoni Mediterranei nasce da un’idea semplice: fare del Mediterraneo non solo uno spazio di dialogo tra tradizioni diverse, ma anche un luogo di creazione condivisa. Da una parte, gli archi dei Solisti Lucani e la tradizione musicale italiana; dall’altra, le sonorità della musica arabo andalusa e popolare marocchina, portate dall’oud, dal nay, dal violino, dalle percussioni e dalle voci dell’Ensemble Chorale Assalam, sotto la direzione artistica di Samir Bahajin. Il progetto va oltre il semplice incontro tra due repertori. La residenza artistica ne costituisce il cuore: i musicisti italiani e marocchini lavorano insieme, mettono a confronto le proprie sensibilità e i propri linguaggi e costruiscono progressivamente una creazione comune, nata dal dialogo tra le loro tradizioni musicali.

 

«Da secoli il Mediterraneo è uno spazio di incontri, scambi e circolazioni tra l’Italia e il Marocco. Con Suoni Mediterranei vogliamo dare a questo dialogo una forma molto concreta: far lavorare insieme artisti italiani e marocchini, mettere in relazione le loro tradizioni e sensibilità e far nascere da questo incontro una nuova creazione. Il legame tra Tétouan e Matera, Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026, conferisce a questo progetto un significato particolare. Ci permette di partire da un patrimonio e da una storia che condividiamo per creare insieme nuovi linguaggi, nuove relazioni e nuove collaborazioni tra i nostri due Paesi.»

PASQUALE SALZANO

Ambasciatore d’Italia nel Regno del Marocco

UN PERCORSO TRA TÉTOUAN E MATERA

A Tétouan, il progetto prenderà il via il 19 settembre con un primo concerto dei Solisti Lucani. Seguirà una settimana di residenza artistica che riunirà i musicisti italiani e marocchini, prima di un concerto comune il 27 settembre. Suoni Mediterranei proseguirà quindi a Matera, dove gli artisti marocchini raggiungeranno i loro partner italiani per una nuova residenza artistica. Il percorso si concluderà il 2 ottobre con il concerto finale, culmine di due settimane di lavoro, incontro e creazione condivisa.

IL CONCERTO DI APERTURA 19 SETTEMBRE, TÉTOUAN

Sotto la direzione del pianista e direttore d’orchestra Leonardo Colafelice, i Solisti Lucani inaugureranno il programma con «Musiche del Mediterraneo». Il concerto proporrà opere di Respighi (Antiche danze ed arie per liuto, 3ª Suite), Nino Rota (Concerto per archi) e Bizet (Carmen Suite), oltre alla prima esecuzione assoluta di Nicola Hansalik Samale, Fantasia Mediterranea, composta appositamente per il progetto.

GLI ARTISTI

Solisti Lucani – Fondato a Matera nel 2019 e riconosciuto dal Ministero italiano della Cultura come «Gruppo strumentale giovanile», questo ensemble di diciotto musicisti – violini, viole, violoncelli e contrabbasso – forma e accompagna giovani interpreti attraverso un repertorio che spazia dalla musica classica alla creazione contemporanea e alla sperimentazione.

Ensemble Chorale Assalam – Formazione marocchina di quattordici artisti che riunisce oud, nay, tastiera, violino, percussioni, un cantante solista e sei coristi, sotto la direzione artistica di Samir Bahajin.

Un’ampia rete istituzionale

Un’ampia rete istituzionale Suoni Mediterranei è un progetto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dal CIDIM ETS – Comitato Nazionale Italiano Musica, nell’ambito del programma «Matera, Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026». Il progetto beneficia del sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana – Direzione Generale dello Spettacolo, del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019. È realizzato con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, del Ministero della Cultura del Regno del Marocco, dell’Institut des Beaux-Arts di Tétouan, del Comune di Tétouan, dell’Associazione M.A.T.È, dei Solisti Lucani, dell’Ensemble Chorale Assalam e del Cinéma Théâtre Espagnol di Tétouan.