Come le innovazioni tecnologiche permettono di scoprire le antichità sepolte.
Nell’ambito della XIIIa settimana della lingua italiana nel mondo
A cura di Emanuele Papi, professore ordinario di Archeologia Classica dell’Università di Siena.
Emanuele Papi è archeologo specializzato nella topografia dell’Antica Roma nelle Province del Mediterraneo, nell’economia e nel commercio di Roma e dell’Impero romano. Dirige da una dozzina d’anni scavi presso i siti romani in Marocco di Tamusida, Lixus, Sala, missioni archeologiche cofinanziate dal Ministero Affari esteri.
Presenterà esempi di come alcune strumentazioni italiane vengono in aiuto all’archeologo e i loro sorprendenti utilizzi durante gli scavi, anche in Marocco.